pubblicato dal Trust for America’s Health (TFAH), la prevalenza dell’obesità adulta è aumentata in 31 dei 50 Stati Uniti d’America (51 considerando anche il Distretto federale). In 22 Stati si è verificato un aumento per il secondo anno consecutivo, mentre nessuno Stato ha ottenuto una riduzione. Una nuova indagine demoscopica inclusa nel rapporto rivela che l’85 per cento dei cittadini statunitensi è convinto che l’obesità sia ormai un’epidemia.
Per il terzo anno consecutivo il Mississippi guida la lista con la più alta prevalenza di obesità adulta nel Paese, ed è anche il primo Stato a superare quota 30 per cento (precisamente con il 30,6 per cento). Il Colorado si conferma anche quest’anno come lo Stato più “magro”, per quanto la sua prevalenza di obesità adulta sia aumentata rispetto all’anno precedente (dal 16,9 al 17,6 per cento). Dieci dei 15 Stati con la più alta prevalenza di obesità adulta si trovano nella fascia sud del Paese. Ora la prevalenza dell’obesità adulta supera il 25 per cento in 19 Stati, con un netto incremento rispetto ai 14 dell’anno scorso e ai nove del 2005. Nel 1991, però, nessuno Stato superava il 20 per cento.
Il rapporto segnala inoltre che la prevalenza di sovrappeso infantile (nella fascia di età 10-17 anni) spazia dal 22,8 per cento a Washington, DC all’8,5 per cento nello Utah. Ancora una volta, otto dei dieci Stati con la più alta prevalenza di sovrappeso infantile si trovano al Sud.
«Negli ultimi anni c’è stato un deciso cambio di rotta in termini di attenzione all’epidemia di obesità. Ora serve un cambio altrettanto deciso nelle scelte e nei risultati» ha dichiarato Jeff Levi, direttore del TFAH. «L’alimentazione sbagliata e la sedentarietà stanno costando care alla salute e alla produttività degli Stati Uniti».
Il rapporto (2013 kB) F as in Fat e il suo supplemento (226 kB) (entrambi allegati) contengono le classifiche dei dati di prevalenza dell’obesità relativi a tutti gli Stati e una rassegna delle disposizioni legislative federali e statali finalizzate a prevenire o ridurre l’obesità.