Mezz’ora di sesso al giorno è tutta salute 

10 giugno 2007
Trenta minuti di sesso al giorno tolgono il medico di torno. La versione riveduta e corretta del proverbio caro alle nonne...

...è opera della British Heart Foundation (BHF), che di  recente ha lanciato la campagna "30 a day". In altre parole: mezz’ora al giorno di esercizio fisico costante, cinque giorni la settimana, sarebbe il migliore antidoto contro l’infarto e i disturbi cardiaci in genere. Il messaggio è rivolto in particolare agli over 50, protagonisti del provocatorio poster scelto dall’associazione per pubblicizzare l’iniziativa, dove si vede un uomo attempato e nudo (a parte la cuffia e gli occhialini da nuoto) abbracciato a una coetanea in costume intero e vezzosa cuffietta da piscina.


Il motivo della provocazione è quella di convogliare l’attenzione sul fatto che qualsiasi attività motoria può andare bene. Non sarebbe quindi obbligatorio sudare in palestra o sfiancarsi facendo jogging, perché il traguardo della mezz’ora di esercizio fisico quotidiano si può raggiungere in tanti altri modi, anche più divertenti. E il più divertente e intrigante di tutti, ironizza il tabloid Daily Mirror che ha rilanciato la notizia della campagna promossa dalla BHF, è sicuramente fare sesso. Spiega Ian Fannon, fra gli ideatori del progetto con Angela Rippon e Michael Palin: «L’allegro annuncio pubblicitario che abbiamo ideato spiega tutti i modi possibili per essere attivi e rimanere in forma, riducendo così i rischi per il cuore. Naturalmente, fare sesso è uno di questi, e certo non il peggiore».

Data la natura del suggerimento, gli ideatori della campagna ci tengono a precisare che i fatidici 30 minuti non devono necessariamente essere tutti di fila, ma si possono benissimo spezzare in diverse “sessioni”, secondo la resistenza o la “velocità di esecuzione”, magari con piccoli intervalli per riprendere fiato. La cosa importante è la costanza, che non deve però diventare monotonia, altrimenti addio divertimento. In fondo, lo si fa per la salute

Naturalmente, al di là del carattere provocatorio, la campagna della BHF non vuole essere un invito al sesso senza regole. Quella sessuale, infatti, è solo una delle molteplici attività che si possono praticare per sconfiggere la sedentarietà e mettere il cuore al riparo da acciacchi e malattie. E a Londra ne sanno qualcosa, visto che nel Regno Unito sarebbe dovuto all’inattività fisica quasi il 20 per cento degli infarti miocardici. Non solo: secondo le statistiche fornite dall’associazione, la mancanza di moto causerebbe ogni anno almeno 35mila morti, cioè una persona ogni 15 minuti.

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