...Un punto di partenza importante ed un nuovo stimolo per il futuro: sono più di 300 i medici italiani che hanno partecipato al World Congress of Cardiology (http://www.worldheart.org/congress-and-events/world-congress-of-cardiology-scientific-sessions-2010/) tenutosi a Pechino nei giorni 16-19 giugno 2010. Gli italiani iscritti rappresentano un gruppo di medici di eccellenza arrivato sino in Cina. Una parte di rilievo e particolare importanza è stata fatta dalla Fondazione Giovanni Lorenzini (con sede a Milano e a Houston, USA), che con la sua controllata la Fondazione Italiana per il Cuore, che è membro della World Heart Federation, e con l’International Atherosclerosis Society (di cui è membro assai attivo) ha organizzato ben due dei Simposi che compongono il Programma Scientifico del Congresso.
Il primo Simposio è stato incentrato sul tema: ‘Obesity, Dyslipidemia and the Metabolic Syndrome’ (http://www.fondazionecuore.it/pdf/2_Dyslipidemia_and_the_Metabolic_Syndrome.pdf). La partecipazione è stata particolarmente significativa ed importante, e addirittura una cinquantina di congressisti vi hanno assistito in piedi, perché i posti a sedere erano esauriti.
La seconda delle sessioni organizzate dalla Fondazione Giovanni Lorenzini è stato incentrato sul: ‘High Risk Population: focus on CHD (Coronary Heart Disease)’ (http://www.lorenzinifoundation.org/download/HIGHRISK_POPULATION_FOCUS_ON_CHDL.pdf).
In entrambe le occasioni il Panel degli esperti era di livello internazionale ed ha rappresentato quanto di meglio possibile per chiarire lo stato dell’arte sulle problematiche affrontate. Le previsioni della vigilia sono state ampiamente superate, a dimostrazioni del fatto che gli argomenti scelti rappresentano - nel mondo scientifico - topics di grande interesse.
Con questa presenza ha inizio, una sempre più stretta collaborazione scientifica nel campo della medicina e, più in generale nel campo sanitario, fra esperti italiani e cinesi.
La Fondazione Giovanni Lorenzini di Milano ha infatti già iniziato colloqui con la Chinese Medical Association al fine di identificare i campi nei quali è possibile creare e sviluppare progetti comuni per il prossimo futuro.