Un nuovo scanner supera il concetto di BMI
9 aprile 2007
Il dispositivo permettere di distinguere tra massa grassa e massa magra.
E’ stato messo a punto da un gruppo di scienziati del Regno Unito uno scanner tridimensionale che distingue il grasso corporeo dalla massa muscolare ed è quindi in grado di dire se una persona è realmente sovrappeso o molto robusta. Questo scanner permette infatti di distinguere tra tessuto adiposo e tessuto muscolare. L’indice di massa corporea (BMI), invece, spesso non è efficace se chiamato a riconoscere una persona pesante ma con massa muscolare molto sviluppata.

Il nuovo scanner considera la forma del corpo e la quantità di grasso effettivamente presente in una persona. Ciò che ne risulta è l’indice di volume corporeo o BVI (Body Volume Index). Per dimostrare l’efficacia della macchina è stato fatto un test sul canottiere 19enne Ashley Granger, alto 1 metro e 88 e in perfetta forma fisica. Il suo BMI, pari a 28, lo definiva sovrappeso, molto vicino al limite inferiore dell’obesità (che è 30), mentre analizzando il suo corpo con lo scanner, si osserva chiaramente che l’atleta è molto muscoloso, non certo grasso.
Attualmente lo scanner è usato in forma sperimentale dall'Heartlands Hospital di Birmingham. La macchina, segnalata in UK da
Select Research e in Italia da
Molecular Lab, sarà offerta in vendita agli ambulatori medici di base a “prezzi sostenibili”, in modo che i medici possano indicare ai pazienti quanto devono dimagrire e contrastare così l’epidemia di obesità in Gran Bretagna.