Lo dimostra uno studio condotto dal National Jewish Medical and Research Center e dalla University of Colorado di Denver e pubblicato dall’American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine. L'obesità, già fattore di rischio per diabete, malattie cardiache e artrite, con questa nuova ricerca diventa dunque anche un importante fattore di rischio per l’asma. Gli scienziati, tuttavia, non hanno ancora capito il motivo preciso di questa correlazione.
Nello studio (su circa 333mila soggetti) sono stati classificati con peso normale gli individui con indice di massa corporea fino a 25, in sovrappeso fra 25 e 30 e obesi da 30 in poi. Dalle analisi è emerso che per ogni persona asmatica con peso normale, c'erano 1,5 asmatici in sovrappeso o obesi. Il rischio di ammalarsi di asma fra le persone obese era doppio rispetto a quello delle persone con peso normale. Sebbene l’obesità interferisca con la funzionalità polmonare, causando per esempio riduzione del volume corrente, degli scambi gassosi e della pressione parziale di ossigeno, questi fenomeni non sembrano sufficienti per se a indurre l’insorgenza di asma. «Se riuscissimo a ottenere nella popolazione degli individui sovrappeso e obesi una perdita di peso significativa, potremmo verificare una diminuzione drastica dei casi di asma» ha commentato l’epidemiologo David Beuther, che ha condotto lo studio.