2° Congresso Mondiale sulle terapie interventistiche 

28 marzo 2011
Il 2° Congresso Mondiale si svolgerà dal 28 al 30 Marzo 2011, presso l’Hilton di New York in Midtown Manhattan.....

....Il 28 marzo i maggiori esperti in molte discipline mediche si incontreranno alCongresso Mondiale sulle terapie interventistiche per il diabete di tipo 2, al fine di rivedere le ultime ricerche sulla chirurgia bariatrica come opzione di trattamento e come occasione per approfondire la conoscenza delle cause di detta patologia. Il meeting di tre giorni, organizzato dal New York -Presbyterian Hospital / Weill Cornell Medical Center di New York City in collaborazione con la Fondazione Lorenzini (Milano, Italia / Houston, USA), riunirà  medici, scienziati e politici in rappresentanza di 60 paesi. Il presidente del Congresso è il Dott. Francesco Rubino, una delle maggiori autorità mondiali in ambito di chirurgia bariatrica per il diabete.

Tra gli autorevoli  esperti internazionali si segnala la presenza di due premi Nobel: Michael S. Brown e Joseph L. Goldstein.

La chirurgia bariatrica, inizialmente sviluppatasi per il trattamento del grande obeso, può migliorare o normalizzare i livelli di glicemia, ridurre o addirittura eliminare la necessità di farmaci, e ridurre il rischio di morte correlata al diabete. Quando utilizzata in modo specifico per trattare il diabete, la chirurgia bariatrica viene denominata "chirurgia metabolica" o "chirurgia del diabete", un settore emergente che sta continuando ad ottenere riconoscimento in tutta la comunità scientifica che si occupa di diabete.

Oggi si stima che 285 milioni di persone in tutto il mondo soffrono di diabete di tipo 2. Tale numero dovrebbe raddoppiare entro il 2030 circa. L'obesità e il diabete di tipo 2 vengono associati a paesi ricchi, ma i loro aumenti più significativi si verificano nel mondo in via di sviluppo, in particolare il Medio Oriente, Africa sub-sahariana e in India.

"Il 2° Congresso Mondiale ha come scopo quello di accrescere l’interesse per l’utilizzo della chirurgia gastrointestinale per il diabete, non solo come una valida opzione terapeutica, ma anche come un'occasione unica per la ricerca sulle cause della malattia" dice il dottor Rubino.

"L'aumento epidemico di diabete di tipo 2 è chiaramente legato all’aumento di obesità, dovuta a turno a un cambiamento notevole di cultura, dieta, stile di vita e cambiamenti demografici. Abbiamo bisogno di tutti gli strumenti che possiamo utilizzare per limitare l'epidemia di diabete, e vediamo la chirurgia come parte di questi strumenti", dice il dottor Sue Kirkman, senior vice president dell' American Diabetes Association.

Uno degli scopi principali del Congresso Mondiale è "definire quale sia il tipo di paziente che possa trovare i maggiori benefici per queste strategie di  intervento e quando tali strategie dovrebbero essere  prese in considerazione di stabilire relative  linee guida cliniche", dice l’endocrinologo Dr. Harold Lebovitz, professore di medicina alla SUNY Health Science Center di Brooklyn, NY

Nuovi dati sulla riduzione a lungo termine del rischio cardiovascolare e sulla sopravvivenza globale dopo la chirurgia metabolica saranno presentati al Congresso.

 

Il 2° Congresso Mondiale si svolgerà dal 28 al 30 Marzo 2011, presso l’Hilton di  New York in Midtown Manhattan.

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