...della Giornata mondiale del Diabete. Nel corso del suo intervento, il sottosegretario ha dichiarato: «Parte da Milano la celebrazione di questa giornata che permette di valutare i progressi ottenuti, ma anche di interrogarsi sulle azioni da intraprendere per rafforzare la prevenzione e la cura del diabete, nonché la presa in carico del malato. E’ preoccupante che in dieci anni la popolazione affetta da diabete di tipo II sia passata dal quattro al cinque-sei per cento e che la mortalità dei pazienti con diabete sia doppia rispetto ai non diabetici. E’ evidente la necessità di una strategia comune che coinvolga tutti i Paesi della comunità internazionale».
Altro aspetto importante sottolineato dal sottosegretario Martini è «la distribuzione geografica della malattia, che si concentra nel Sud diminuendo in percentuale al Nord, in proporzione diretta anche alla presenza di obesità e sovrappeso. Corretta alimentazione e attività fisica quotidiana, tra cui anche il semplice camminare, sono pilastri fondamentali per la riduzione dei fattori di rischio correlati allo sviluppo di questa patologia, così come è fondamentale che reparti ospedalieri e medicina di famiglia lavorino in rete con il territorio. L’impegno del Governo sarà massimo affinché questa strategia sia calata nella prassi clinica quotidiana».