...(Panel on Food Additives, Flavourings, Processing Aids and Materials in Contact with Food) dell’EFSA (European Food Safety Authority) ha analizzato uno studio pubblicato l’anno scorso su Lancet sulla relazione tra coloranti, additivi e sodio benzoato nei cibi e iperattività nei bambini. Il Panel ha considerato che gli effetti delle sostanze prese in considerazione nello studio sui bambini non erano chiari perché non era noto se i piccoli cambiamenti nell’attenzione e nell’attività che sono stati riportati nello studio avrebbero interferito sull’attività intellettuale e sul lavoro a scuola.
Nel report del Panel pubblicato lo scorso 14 marzo sono state inoltre manifestate riserve sulle conclusioni dello studio, in particolare la mancanza di consistenza nei risultati rispetto all’età e al sesso dei bambini e all’osservatore (genitore, insegnante), la rilevanza clinica sconosciuta degli effetti misurati, la mancanza di informazione sulla risposta legata alla dose e l’impossibilità di identificare gli effetti dei singoli additivi. E’ stata anche notata l’assenza di un meccanismo biologico plausibile che potesse spiegare il possibile legame tra consumo dei coloranti e comportamento. Di contro il Panel ha accettato che le conclusioni potevano essere rilevanti per specifiche persone nella popolazione generale, soggetti che mostrano sensibilità agli additivi in generale e ai coloranti in particolare. In ogni caso, il Panel sta rivalutando la sicurezza di tutti i coloranti autorizzati all’interno dell’Unione Europea, inclusi quelli analizzati nello studio pubblicato da Lancet.
