Alla larga da hamburger e patatine fritte
4 febbraio 2008
I risultati di un nuovo studio confermano ciò che si sospettava da tempo: la dieta occidentale, ricca di carni rosse, cereali raffinati e cibi fritti, aumenta il rischio di...
...sviluppare la sindrome metabolica. Il consumo di latticini, invece, sembra conferire una certa protezione contro il cluster di fattori di rischio cardiovascolare che compongono la sindrome stessa.

«C’erano solo un paio di studi focalizzati sui rapporti fra specifici componenti della dieta e sindrome metabolica, ma il nostro
studio si spinge ben oltre, in quanto prende in considerazione la totalità degli stili alimentari»
spiega Lyn Steffen, nutrizionista all’Università di Minneapolis e coordinatrice dello studio. «Nessuno si nutre di un solo alimento. Considerando in generale il modello alimentare dell’Occidente, caratterizzato da abbondanza di carni rosse conservate, cibi fritti e cereali raffinati, nonché da uno scarso apporto di frutta, verdura, pesce e cerali integrali, abbiamo avuto modo di osservare un aumento del rischio di sviluppare la sindrome metabolica».