Pubblicate le nuove Linee guida NICE sull’obesità 

Il National Institute for Health and Clinical Excellence (NICE) britannico ha appena pubblicato quelle che con ogni probabilità resteranno a lungo le

Linee guida di riferimento per il trattamento e la prevenzione dell’obesità e del sovrappeso negli adulti e nei bambini. E’ un’opera monumentale (ben 2.564 pagine di testo integrale, 84 pagine di sintesi, 44 pagine di istruzioni per le autorità scolastiche e socio-sanitarie e 20 pagine di informazioni per il pubblico) le cui raccomandazioni non sono indirizzate solo al National Health Service (NHS) ma spaziano a 360 gradi coinvolgendo anche i dirigenti scolastici, gli amministratori locali, i datori di lavoro e gli urbanisti. Ecco qualche esempio.

  • Le autorità locali, in collaborazione con i loro partner (imprenditori, sindacati dei lavoratori, organizzazioni del volontariato ecc.), devono creare spazi idonei all’attività fisica, offrendo ai cittadini le più ampie garanzie di sicurezza. A questo scopo:
    • si dovranno predisporre piste ciclabili e percorsi pedonali, parcheggi per biciclette, piantine delle zone protette e aree controllate riservate al gioco;
    • si dovranno mantenere le strade pulite e ordinate, limitando la circolazione dei mezzi a motore, applicando pedaggi per l’accesso ai centri storici, facilitando gli attraversamenti pedonali e ciclabili, illuminando e agevolando quanto più possibile i percorsi pedonali;
    • si dovranno realizzare edifici e spazi pubblici capaci di invogliare i frequentatori a essere fisicamente più attivi, per esempio collocando e segnalando scale, rampe d’accesso e ingressi pedonali.
  • Le scuole devono fare in modo che le loro sedi e i loro insegnamenti aiutino scolari e studenti a mantenere un corretto peso corporeo, consumare cibi sani e adottare uno stile di vita attivo. Per questo si dovrà intervenire sul layout degli spazi di studio e di ricreazione, sulla refezione (compresi i distributori automatici di merendine) e su cibi e bevande portati di casa, senza escludere – quando e dove possibile – incentivi a percorrere il tragitto casa-scuola e ritorno a piedi o in bicicletta anziché in auto o scuolabus.
  • I trattamenti di prima linea per gli adulti sovrappeso od obesi devono essere i cambiamenti dietetici e l’esercizio fisico, sostenuti da modificazioni appropriate dello stile di vita e seguiti dagli opportuni trattamenti farmacologici qualora gli interventi comportamentali siano risultati inefficaci.
  • Gli operatori sanitari devono dare ai propri assistiti tutte le informazioni necessarie a raggiungere e mantenere il corretto peso corporeo, tra cui:
    • adottare uno stile di vita fisicamente attivo, che preveda quotidianamente almeno una passeggiata, un’uscita in bicicletta, una nuotata in piscina, una mezz’ora di aerobica in palestra o un’ora di giardinaggio vigoroso;
    • consumare ogni giorno almeno cinque porzioni di frutta e/o verdura;
    • stare alla larga dai “cibi spazzatura” troppo ricchi di grassi e zuccheri.
  • Gli interventi sui bambini sovrappeso od obesi devono concentrarsi in prima battuta sullo stile di vita della famiglia e del contesto sociale. Il ricorso ai farmaci è raccomandato solo in presenza di comorbilità fisiche (per esempio disturbi ortopedici o apnea notturna ostruttiva) o gravi comorbilità psicologiche.
  • La chirurgia bariatrica si raccomanda come ultima risorsa solo per gli adulti con obesità patologica che soddisfino tutti i criteri per l’indicazione e che abbiano tentato ogni possibile soluzione non chirurgica senza raggiungere (e/o riuscire a mantenere per almeno sei mesi) una perdita di peso statisticamente significativa e clinicamente benefica.
  • In circostanze eccezionali si può considerare la chirurgia bariatrica anche per i pazienti più giovani (ma che abbiano comunque raggiunto la pubertà), a condizione che soddisfino strettamente tutti i criteri di selezione meglio precisati nel testo.
La redazione di www.cardiometabolica.org è lieta di mettere a disposizione dei propri lettori tutti i documenti che compongono le nuove Linee guida (il testo integrale (16632 kB), la sintesi (997 kB), le istruzioni per le autorità (518 kB) e le informazioni per il pubblico (171 kB)); segnala però che il full text, malgrado l’adozione di tutte le misure più appropriate, rimane affetto da "obesità grave" ("pesa" circa 16,2 Mb), pertanto ne sconsiglia il download a chi non sia in possesso di una connessione a banda larga.

Pietro Amante
giornalista

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