Associazione tra ictus cerebrale e quadro lipidico 

L’associazione tra livelli lipidici e ictus cerebrale è sempre stata controversa,

in quanto i primi studi non hanno evidenziato un legame stretto tra ictus e livelli lipidici. Di contro, bisogna sottolineare che non sono stati considerati i vari tipi di ictus e le frazioni lipidiche. Gli studi più recenti hanno però superato tali punti, evidenziando un rapporto tra ipercolesterolemia e ictus ischemici, anche se non è stato chiarito quali parametri lipidici predicano gli ictus ischemici stessi.

Il legame tra colesterolo LDL e malattie coronariche è ben chiaro, e la diminuzione del c-LDL plasmatico rimane il primo target per abbattere il rischio vascolare. I livelli di c-non HDL predicono meglio la malattia aterosclerotica, e uno studio recente su donne sane in prevenzione primaria ha evidenziato uno stretto legame tra livelli di c-non HDL e ictus ischemico. In questo studio i profili di rischio, compresi i livelli lipidici, sono simili nei pazienti con Large Artery Atherosclerosis (LAA) e con Small Vascular Disease (SVD). Alti livelli di trigliceridi e di c-non HDL si associano a ictus di grandi arterie, e il dosaggio del c-HDL può aiutare a definire il rischio di ictus cerebrale.

Andrea P. Peracino
Alberto Lombardi

Fondazione Giovanni Lorenzini
Fondazione italiana per il cuore


Bibliografia
  1. Bang OY, Saver JL, Liebeskind DS, Pineda S, and Ovbiagele B. Association of serum lipid indices with large artery atherosclerotic ictus cerebrale. Neurology 2008; 70: 841-7

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