I fattori di rischio e le MCV nei pazienti diabetici (Parte I) 

Introduzione di Rodolfo Paoletti, President of Giovanni Lorenzini Medical Science Foundation...

"Nonostante la crescente evidenza dei vantaggi in termini di mortalità e morbilità dovuti ai cambiamenti dello stile di vita, alla gestione dei fattori di rischio e all'uso di farmaci cardioprotettivi, numerosi ostacoli per la prevenzione e per la gestione delle malattie cardiovascolari (MCV)restano da superare, sia a livello di singolo paziente sia a livello di rischio di popolazione.
In particolare, è necessario
Sviluppare un consenso tra gli specialisti sull’importanza di avere una visione globale del rischio di malattia cardiovascolare e di trasferire questo approccio globale nei confronti di tali malattie nella pratica clinica.
Identificare gli ostacoli alla corretta gestione della malattia cardiovascolare con particolare attenzione alla riduzione globale  dei rischi e per sviluppare un piano efficace per superare queste barriere.
Aiutare i decisori in termini di politica sanitaria a sviluppare programmi di prevenzione e di gestione delle MCV su scala europea, nazionale e regionale.
Queste esigenze sono particolarmente sentite nel contesto dell'Unione europea, in cui 27 paesi con politiche sanitarie e organizzazioni di sistemi sanitari differenti sono ormai unificati sotto le stesse norme regolamentari ed economiche.
I risultati di recenti studi sul trattamento di eventi cardiovascolari e sullo sviluppo di innovativi strumenti medici per la valutazione e la prevenzione del rischio di MCV iniziano ad avere un impatto significativo sulla pratica clinica quotidiana "
Atherosclerosis 2009; 10 (S1): 1-30).


18 Dicembre 2009


Tratto da cardiometabolica.org, un sito a cura della Fondazione Italiana per il cuore realizzato grazie ad un educational grant della Fondazione Giovanni Lorenzini.