Circonferenza della coscia. Un nuovo marker delle MCV? 

Diversi studi hanno dimostrato il legame tra elevato body mass index (BMI) e mortalità e basso valore...

...di BMI e mortalità (curva a U) (Acta Med Csand Suppl 1988; 723:17-21). Non vi sono dati certi sulla correlazione tra la circonferenza della coscia e la malattia cardiovascolare o la mortalità. Lo scopo del lavoro è stato di analizzare la possibile correlazione tra circonferenza della coscia e malattia cardiovascolare. Sono stati arruolati nello studio nel 1987-1988 1.436 uomini e 1.380 donne in prevenzione primaria e con anamnesi negativa per neoplasia. Le persone arruolate partecipavano al Danish MONICA project. Gli autori hanno valutato l’incidenza di malattia cardiovascolare nei 10 anni successivi l’arruolamento e la mortalità nei successivi 12.5 anni. Una piccola circonferenza della coscia è risultata essere associata a un aumento del rischio cardiovascolare e della mortalità in generale nell’uomo e nella donna. Il cut off è stato evidenziato essere 60 cm. Questi risultati sono risultati essere indipendenti dall’obesità in generale, dallo stile di vita, dai fattori di rischio per malattie cardiovascolari, come ipertensione e dislipidemia. Questa associazione tra basso valore di circonferenza della coscia e aumento del rischio di sviluppare malattia cardiaca o mortalità potrebbe essere dovuta alla mancanza di massa muscolare nella regione considerata.

Fonte: Thigh circumference and risk of heart disease and premature death: prospective color study, BMJ 2009; 339: b3292


Tratto da cardiometabolica.org, un sito a cura della Fondazione Italiana per il cuore realizzato grazie ad un educational grant della Fondazione Giovanni Lorenzini.