L’aspirina è il farmaco più comunemente usato per prevenire gli eventi trombotici...
...e il dosaggio varia da 75 mg/die a 325 mg/die (www.fda.gov/ohrms/dockets/98fr//102398c.txt). Una recente analisi che ha valutato i ricoveri per effetti avversi dei farmaci ha evidenziato che l’aspirina è uno degli agenti maggiormente interessati (BMJ 2004; 329:15-9). Il sanguinamento della mucosa del tratto gastrointestinale è la maggior fonte di emorragia legata all’uso dell’aspirina, a causa dell’inibizione delle prostacicline che hanno un’azione gastroprotettiva (BMC Med 2006; 4:22). Lo scopo degli autori è quello di accertare l’incidenza e i fattori di rischio di eventi avversi nell’uso dell’aspirina nei trials di prevenzione primaria. Gli autori hanno eseguito un’analisi post hoc sullo studio CHARISMA (Clopidogrel for High Atherothrombotic Risk and Ischemic Stabilization, Management and Avoidance; NEJM 2006; 354: 1706-17). Lo studio CHARISMA è uno studio multicentrico, in doppio cieco, randomizzato, clopidogrel (75 mg/die) versus placebo in pazienti con un’età maggiore o uguale a 45 anni, con malattia aterosclerotica o asintomatici, ma ad alto rischio; a tutti i pazienti veniva anche somministrata aspirina a basso dosaggio (dosaggio compreso tra 75 e 162 mg/die). Come end point primario è stato considerato la comparsa di infarto miocardico, ictus o decesso a causa di malattia cardiovascolare. Come end point di sicurezza è stato considerato la comparsa di emorragia severa. In base al dosaggio giornaliero di aspirina sono stati individuati tre gruppi: meno di 100 mg/die (75 o 81 mg; n=7180); 100 mg (n=4961) e più di 100 mg (150 o 162 mg; n=3454). L’incidenza dell’end point primario al termine del follow up (in media 28 mesi), non differiva in rapporto al dosaggio di aspirina; l’incidenza di emorragia severa aumentava con il crescere del dosaggio di aspirina. Le conclusioni dell’analisi sono le seguenti: un dosaggio giornaliero di aspirina superiore o uguale a 100 mg non è associato a un chiaro beneficio in pazienti che assumono solo aspirina o in pazienti che assumono clopidogrel; una dose giornaliera di aspirina tra i 75 mg e 81 mg può ottimizzare l’efficacia e la sicurezza per i pazienti che richiedono una prevenzione a lungo termine, specialmente per quelli che assumono una doppia terapia antiaggregante.
Fonte: Ann Intern Med 2009; 150: 379-386
