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Attivita' Fisica e Rischio Cardiovascolare

17 marzo 2015

L'attività fisica è associata ad un ridotto rischio di malattia cardiovascolare: è un dato di fatto.

Tuttavia i miglioramenti che l'esercizio fisico  conduce nei fattori di rischio convenzionali non spiegano in pieno i suoi benefici.

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Nutrizione e tumori del tratto gastroenterico

05 febbraio 2015

La dieta riveste un importante ruolo nello sviluppo delle patologie neoplastiche, ma oggi vogliamo indagare, nello specifico, l'interazione di essa con i tumori del tratto gastrointestinale.

Nel passato varie ricerche hanno evidenziato un collegamento tra alcuni nutrienti e il rischio di neoplasia colon-rettale: calcio, fibra, latte e frumento  integrale abbasserebbero questo rischio, mentre la carne rossa, soprattutto se elaborata, lo aumenterebbe.

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Gestione dell'Iperglicemia nel Diabete Mellito Tipo II

02 febbraio 2015

Il controllo della glicemia rimane il tema principale nella gestione del paziente affetto da diabete mellito tipo 2. Diversi studi hanno dimostrato che il controllo dell'iperglicemia riduce la progressione delle complicazioni micro vascolari (BMJ 2000; 321: 405-412; Lancet 1998; 352: 837-853).

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L'attività fisica riduce tutte le cause di mortalità

02 febbraio 2015

L'elevato rischio di mortalità dovuto all'eccesso di tessuto adiposo, può essere ridotto dall'attività fisica (physical activity - PA). La sedentarietà è strettamente correlata a un aumentato rischio di mortalità, indipendentemente dall'indice di massa corporea (Body Mass Index - BMI) (NEJM 1986; 314: 605-13; Lancet 2011; 378: 1244-53; Lancet 2012; 380: 219-29).

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MEDICI DI FRONTE ALLA DEMENZA NELLA DONNA E NELL'UOMO

27 gennaio 2015

Introduzione

La WHO stima che i 35,6 milioni di persone con demenza nel mondo del 2010 diventeranno 65,7 milioni nel 2030 e 115,4 milioni nel 2050 (1,2). L’incidenza della demenza si raddoppia ogni 5,9 anni, si è passato da 3,1 persone ogni 1000 persone/anno negli anni 60-64, a 175,0 per 1000 persone con età = 95 anni (3). Nei paesi considerati ad alto reddito solo il 15% dei costi totali sono di ordine medico, mentre il resto si distribuisce tra costi per le cure informali e i costi per l’assistenza sociale. L’Istituto Italiano di Statistica stimava in 250.000 il numero di soggetti affetti da malattia di Alzheimer (AD) e demenze similari nel 2005 (4). Considerando tuttavia che le varie e complesse forme di deterioramento cognitivo legato all’età hanno una diagnosi complessa, la loro prevalenza sembra sottostimata. AD è considerata una “malattia famigliare” perché i famigliari di pazienti con AD spesso rappresentano dei pazienti nascosti di seconda istanza, ma non di secondo valore (5).

In termini di carico sul sistema sociale e di salute, la demenza è stimata responsabile dell’11,2 % degli anni totali di disabilità in persone sopra i 60 anni, in confronto con il 9,5% per lo stroke, il 5,0% per le malattie cardiovascolari e il 2,4% per il cancro (6).

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Patologie Tumorali e Nutrizione

16 dicembre 2014

Esiste una crescente evidenza della correlazione tra nutrizione e stile di vita da un lato, e sviluppo di alcuni tipi di tumore dall'altro: il cancro alla prostata  ne è un esempio.

Oggi molti uomini  fanno uso di integratori alimentari, complessi vitaminici e seguono diete particolari: è infatti noto come obesità e sindrome metabolica siano importanti fattori di rischio per questa patologia.

Anche quantità e tipo di lipidi introdotti con la dieta sono fattori correlati al rischio di tumore prostatico: i grassi saturi e le forme trans sono stati identificati  ad impatto negativo nei confronti di questo tipo di tumore.

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aggiornamenti

Dal sovrappeso alla dislipidemia 

Il ruolo centrale dell’adiposità addominale (riconosciuto dalla nuova classificazione di “sindrome metabolica” proposta dall’International Diabetes Federation, IDF) è giustificato dall’eccessivo afflusso di acidi grassi liberi…  [continua]

Red Alert for Women's Heart 

Recentemente European Heart Network (EHN – www.ehnheart.org) ha inviato ai propri affiliati tre raccomandazioni…  [continua]

Circonferenza della coscia. Un nuovo marker delle MCV? 

Diversi studi hanno dimostrato il legame tra elevato body mass index (BMI) e mortalità e basso valore…  [continua]

La malattia aterosclerotica e i fattori di rischio in Turchia 

La malattia aterosclerotica è la prima causa di mortalità e di morbilità in Europa e nella maggior parte del mondo…  [continua]

Le statine in prevenzione primaria: Una metanalisi 

Le patologie cardiovascolari sono la principale causa di morte e di disabiltà nel mondo occidentale e rappresentano il peso principale sul budget dei…  [continua]

Le donne con ictus ischemico: qualità di cura 

L’incidenza di ictus nella donna sta crescendo e ormai è divenuto un problema…  [continua]

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